La Legge di Bilancio 2026 segna il ritorno di uno degli strumenti più apprezzati dalle imprese italiane: l’Iperammortamento. Dopo la parentesi dei crediti d’imposta (Industria 4.0 e 5.0), il legislatore ha scelto di tornare alla deduzione fiscale potenziata.
Che cos’è l’Iperammortamento 2026?
Non si tratta di un contributo diretto in denaro, ma di una maggiorazione del costo fiscale dei beni acquistati. In termini semplici: se acquisti un macchinario da 1.000€, il fisco ti permette di portarne in deduzione (come costo per abbattere le tasse) fino a 2.800€ (il costo reale del 100% + una maggiorazione del 180%).
Il vantaggio: Più costi deducibili = Utile fiscale più basso = Meno IRPEF o IRES da pagare.
Focus: Autoproduzione di Energia e Rinnovabili
La vera novità del 2026 è il forte legame tra innovazione industriale e indipendenza energetica. L’agevolazione non copre solo i software o i robot, ma include gli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Requisiti stringenti per il Fotovoltaico
Per accedere alla maggiorazione, non basta installare “un pannello qualsiasi”. La norma impone criteri di qualità e provenienza (Made in EU):
- Origine Europea: I moduli fotovoltaici devono essere prodotti negli Stati membri dell’Unione Europea.
- Efficienza Elevata:
- Moduli standard: L’efficienza della cella deve essere almeno pari al 23,5%.
- Moduli avanzati (Bifacciali/Tandem): Composti da celle bifacciali ad eterogiunzione di silicio o silicio tandem, con efficienza di cella almeno pari al 24%.
- Finalità: L’impianto deve essere destinato all’autoconsumo, anche a distanza, per la struttura produttiva.
Scadenze e Aliquote
Il periodo agevolato va dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il beneficio è calcolato a scaglioni sull’investimento:
| Investimento | Maggiorazione (Oltre il 100%) | Totale Deduzione |
| Fino a 2,5 milioni € | + 180% | 280% |
| Da 2,5 a 10 milioni € | + 100% | 200% |
| Da 10 a 20 milioni € | + 50% | 150% |
L’iter Burocratico: Il ruolo del GSE
A differenza del passato, l’iter sarà più controllato. Per ottenere il beneficio sarà necessario:
- Passare tramite il portale del GSE (Gestore Servizi Energetici).
- Inviare comunicazioni e certificazioni tecniche che attestino il rispetto dei requisiti (interconnessione per i macchinari e specifiche tecniche per il green).
- Attendere il decreto attuativo del MIMIT (atteso entro 30 giorni) per le modalità operative di trasmissione.
L’iperammortamento conviene a chi ha utili solidi. Poiché l’agevolazione abbatte l’imponibile, è necessario che l’azienda produca abbastanza reddito negli anni di ammortamento per poter “assorbire” questo costo extra.
Il presente contenuto ha scopo puramente informativo e si basa sul testo della Legge di Bilancio 2026 e sulle disposizioni normative attualmente disponibili alla data di pubblicazione.
Si ricorda che:
- Esecutività: L’applicazione pratica dell’Iperammortamento 2026 è subordinata alla pubblicazione dei decreti attuativi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e alle istruzioni operative del GSE.
- Specificità Tecnica: I requisiti di efficienza per gli impianti fotovoltaici (23,5% – 24%) richiedono una validazione tecnica certificata; si raccomanda di verificare le schede tecniche dei componenti prima di ogni ordine.
- Consulenza Professionale: Le informazioni fornite non sostituiscono il parere di un consulente fiscale, un revisore legale o un tecnico abilitato. Ogni investimento deve essere valutato in base alla specifica situazione contabile e fiscale della propria azienda (analisi di capienza fiscale e business planning).
L’ autore declina ogni responsabilità per decisioni intraprese senza il supporto di professionisti qualificati o per eventuali modifiche normative successive.
